Agordo e Agordino
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Escursione al rifugio e al lago di Coldai dai Piani Pezzè

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Da qualche settimana è con noi Kali, una cagnolotta che abbiamo adottato all’Apaca, e che per la prima volta viene con noi in montagna. Per questa prima uscita insieme abbiamo scelto di raggiungere il Rifugio e il lago di Coldai dai Piani di Pezzè ad Alleghe. Per questa classica escursione in Agordino tra le Dolomiti Bellunesi abbiamo impiegato circa 2.15 per la salita e un paio d’ore per la discesa. Volendo è possibile accorciare un po’ la salita prendendo la seggiovia nei pressi di Pian dei Baldi o raggiungere il rifugio anche da Palafavera in Zoldo. Se volete seguirci in questa prima escursione a 4 zampe (e 4 gambe!), continuate a leggerci!

Dai Piani di Pezzè a Casera Pioda

La nostra escursione parte ai Piani di Pezzè (Alleghe) dove lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento. Attraversiamo il parco dove sono presenti area picnic, ristori, Adventure Park e seguendo il sentiero 564 iniziamo a salire prima lungo la ripida pista da sci e poi per la strada silvo pastorale che arriva fino a Malga Pioda.
Fino a qui non sono molte le persone che abbiamo incontrato, mentre da questo punto in poi la situazione diventa un po’ più affollata perché si uniscono anche le persone che vanno al Coldai salendo da Palafavera in Zoldo e chi arriva dalla seggiovia di Col dei Baldi.

Il Rifugio e il Lago di Coldai

Dopo una brevissima tappa nei pressi della malga iniziamo a salire per il sentiero 556, che si fa più impegnativo e tortuoso rispetto alla strada percorsa fino a qui, e che porta al Rifugio Coldai.  Mano a mano che saliamo la vista si apre sul paesaggio circostante regalandoci un panorama spettacolare sulla Val di Zoldo e sul monte Pelmo. Kali (con noi al seguito!) sale agile per il sentiero che procede a zig zag tra i grandi massi rocciosi fino a che in lontananza intravediamo il rifugio.
Il Sonino al Coldai con i suoi 2132 m. s.l.m. è uno dei rifugi più conosciuti delle Dolomiti bellunesi, meta sia di escursioni in giornata come la nostra, sia di trekking di più giorni come l’Alta Via numero 1 o il giro del Civetta passando per i rifugi Tissi e Vazzoler che di ascensioni verso le varie cime dolomitiche. Ci concediamo una rinfrescante birra prima di proseguire e imbocchiamo poi il sentiero 560 che con una camminata di circa 15-20 minuti ci porta fino al Lago di Coldai.

Rifocillati e con gli occhi pieni di bellezza (le foto rendono solo in parte la bellezza di questo luogo con le tante sfumature di verde smeraldo del lago a contrasto con le pareti rocciose del monte Civetta e delle altre cime tutto intorno) ritorniamo, seguendo la via della salita, fino all’auto.

A chi consiglio l’escursione

L’escursione è di media difficoltà e richiede un minimo di esperienza oltre che di preparazione sia per la durata che per la tipologia di sentiero che nell’ultima parte che va da Casera Pioda al Rifugio Coldai, sale in maniera abbastanza ripida e con un fondo in alcuni tratti leggermente insidioso. Abbiamo incontrato anche diverse famiglie con bambini che sono saliti senza problemi, ma sempre appunto con la dovuta attenzione e preparazione! La durata complessiva dell’escursione è di circa 4 ore e mezza.


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